Giorno 1 – Arrivo a Nouakchott
Partenza dall’Italia e arrivo a Nouakchott, capitale affacciata sull’Atlantico e porta d’ingresso di un Paese ancora autentico. Accoglienza in aeroporto e trasferimento in hotel. Il viaggio comincia nel cuore dell’Africa occidentale, dove il vento del deserto incontra l’oceano.
Giorno 2 – Verso Atar, alle porte del Sahara
Si lascia la costa per entrare nell’Adrar, in direzione di Atar, antico crocevia carovaniero. Il tè verde condiviso lungo la strada introduce al ritmo mauritano. Ad Atar il mercato è un concentrato di vita sahariana, mentre le rovine di Azougui, antica capitale almoravide, evocano la grandezza di un passato medievale.
Giorno 3 – Ouadane e i canyon dell’Adrar
Il paesaggio si fa grandioso lungo la strada verso Ouadane. I passi montani di Oul Ebnou e Amogjar aprono scenari spettacolari tra canyon immensi e pitture rupestri millenarie. Ouadane appare come una città di pietra sospesa nel tempo, ultimo baluardo prima del grande mare di sabbia. Al tramonto, le sue mura antiche si tingono d’oro.
Giorno 4 – L’Occhio d’Africa e Chinguetti
Il deserto sorprende ancora con l’impressionante Occhio d'Africa, straordinaria formazione geologica visibile perfino dallo spazio. Dopo un momento di condivisione nel villaggio di Tounachertt, si raggiunge Chinguetti, città santa e simbolo spirituale della Mauritania. Tra biblioteche che custodiscono manoscritti antichi e dune che avanzano lentamente, il tempo sembra essersi fermato.
Giorno 5 – Chinguetti, tra dune e tradizioni
La giornata è dedicata all’incontro con l’anima più autentica del deserto: visite alle biblioteche storiche, incontro con famiglie seminomadi che lottano contro la desertificazione, racconti di vita scanditi dal vento. Al tramonto, chi lo desidera può attraversare le dune a dorso di cammello, lasciandosi avvolgere dal silenzio infinito del Sahara.
Giorno 6 – L’oasi di Terjit e la Valle Bianca
Si riparte verso l’oasi di Terjit, incastonata tra pareti rocciose e palmeti nascosti. L’acqua che scorre nel cuore del deserto crea un contrasto sorprendente. La Valle Bianca, con le sue distese luminose e surreali, regala uno dei paesaggi più suggestivi dell’Adrar. La sera, musica tradizionale sotto un cielo colmo di stelle: il Sahara si rivela in tutta la sua magia.
Giorno 7 – Dal deserto all’oceano: Banc d’Arguin
Dopo la visita alle sorgenti di Terjit, il viaggio cambia ancora volto: il deserto incontra l’Atlantico nel Parco Nazionale Banc d'Arguin, luogo di straordinaria bellezza. A Iwik, villaggio di pescatori sospeso tra sabbia e mare, si pernotta in campo tendato attrezzato, immersi in un silenzio assoluto.
Giorno 8 – Navigando tra cielo e acqua
La giornata è dedicata all’esplorazione del parco Banc d'Arguin in barca. Le acque calme ospitano numerose specie di uccelli migratori, rendendo questo luogo un paradiso naturale unico in Africa occidentale. Proseguimento verso Arkeiss e pernottamento in campo tendato.
Giorno 9 – Rientro a Nouakchott
Rientro a Nouakchott. Il vivace mercato del pesce, con le barche colorate che arrivano dall’oceano cariche di pescato, è un’esperienza intensa e autentica, uno spaccato potente della vita quotidiana mauritana.
Giorno 10 – Nouakchott tra arte e tradizione
La capitale si svela nei suoi luoghi più significativi: il mercato dei cammelli, il Museo Nazionale della Mauritania, la galleria d’arte Zaina e il mercato dell’artigianato raccontano storia, identità e creatività contemporanea. In serata, trasferimento in aeroporto.
Giorno 11 – Rientro in Italia
Volo di rientro per l’Italia.
“Ciò che rende bello il deserto è che da qualche parte si nasconde un tesoro"